Debito pubblico nominale ha importanza relativa - Tremonti

martedì 13 luglio 2010 16:23
 

BRUXELLES, 13 luglio (Reuters) - La rilevanza del debito pubblico a livello nominale resta di importanza fondamentale ma non esclusiva.

Lo ribadisce Giulio Tremonti al termine del consiglio Ecofin con un indiretto riferimento alla bocciatura del rating sovrano portoghese di ben due 'notch' sancita stamane da Moody's.

"Non farei cambio con paesi che hanno un debito pubblico meno elevato ma quello privato quattro volte il nostro" commenta il ministro dell'Economia in riferimento al declassamento di Lisbona, "che ha un debito pubblico inferiore alla media euro".

Oltre che del livello in sé, del debito vanno infatti monitorate sostenibilità e tendenza, ricorda Tremonti.

Importanti aggregati di cui tener conto sono anche - come dimostra la reazione dei mercati finanziari - "debito delle famiglie, situazione del sistema bancario, commercio estero, bilancia dei pagamenti e sistema pensionistico".

Secondo Tremonti si sta progressivamente consolidando anche a livello Ue l'idea di una più approfondita valutazione del debito, che tenga dunque conto delle diverse variabili da accostare al livello numerico.

La lezione portoghese insegnerebbe così quanto più pericoloso per il rischio di "contagio" è l'indebitamento del settore privato rispetto a quello pubblico.

Quanto infine agli odierni numeri di Banca d'Italia, che mostrano un calo delle entrate tributarie di cassa a maggio, Tremonti parla di dati nel complesso "in linea".

"Siamo competitivi e le entrate stanno andando bene" rassicura il ministro.   Continua...