Manovra sarebbe stata necessaria anche senza Ue - Tremonti

martedì 13 luglio 2010 14:30
 

BRUXELLES, 13 luglio (Reuters) - La manovra correttiva sui conti pubblici italiani del valore di 0,5% rispetto al prodotto interno lordo è stata concepita in sede Ue ma sarebbe stata comunque necessaria.

A dirlo il titolare all'Economia Giulio Tremonti nella conferenza stampa al termine del consiglio Ecofin, che ha comunque fatto propria la valutazione della Commissione secondo cui l'Italia ha agito "in linea alle raccomandazioni" Ue sulla riduzione del deficit.

"Una manovra come questa sarebbe stata necessaria anche senza l'Europa in un paese con una dinamica della crescita del debito simile alla nostra" spiega il ministro.

"Viene considerata un provvedimento molto serio" aggiunge, ricordando che ventiquattro su ventisette paesi Ue si trovano in una posizione di deficit eccessivo ma l'Italia, sia secondo la Commissione sia secondo i colleghi Ecofin, sta agendo "in linea agli impegni presi".

Si inserisce qui un 'distinguo' da parte del direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli, che precisa come nel caso di paesi nella posizione dell'Italia - in cui le misure correttive non siano state soltanto annunciate ma effettivamente varate - ci sia stata accoglienza realmente positiva nel consesso europeo.

"I paesi che hanno solo annunciato la manovra - tiene a precisare - sono invece stati stati sollecitati a illustrare al più presto il dettaglio delle misure".

Passando infine alla versione finale del testo, continua il ministro, si tratta di un documento coerente e addirittura migliorativo rispetto alla prima versione.

"Il testo della manovra è uguale rispetto a quello entrato: non c'è nessun arrtramento su numeri e norme, anzi, su molti fronti si può parlare di avanzamento" conclude.