PUNTO 2 - Unicredit, rimborso bond Tier1 se non in patrimonio

martedì 13 luglio 2010 16:35
 

(aggiunge altri dettagli prospetto, in coda)

MILANO, 13 luglio (Reuters) - Il bond Tier 1 che Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) sta per lanciare verrà rimborsato anticipatamente, anche prima della call del 2020, nel caso in cui, con le nuove regole di Basilea 3, questo tipo di strumento non dovesse più essere considerato per il computo del patrimonio di base.

Lo si legge nel prospetto informativo dell'operazione (Termsheet) di cui Reuters ha ottenuto una copia.

All'interno del prospetto sono indicati alcuni fattori per i quali l'emittente si riserva di rimborsare anticipatamente il bond, il più rilevante dei quali riguarda "la possibilità che Basilea 3 non riconosca più questi strumenti per il calcolo del Tier1 (patrimonio di base) di una banca" spiega anche uno dei lead manager dell'operazione.

In quel caso il bond verrà rimborsato integralmente alla pari. Oggi Unicredit ha dato mandato a un pool di banche per preparare l'emissione di un Tier 1 perpetuo, callable nel 2020 e con una cedola fino alla call proposta, al momento, attorno al 9%.

Fino allo scorso dicembre i bond Tier 1, per le loro caratteristiche di essere a metà strada tra un bond (con un'opzione call) e un'equity (perpetuo) venivano utilizzati per migliorare i ratios patrimoniali. Ma i bond emessi successivamente non hanno più la certezza di avere questo ruolo alla luce della bozza relativa ai regolamenti di Basilea 3 che potrebbero diventare testo definitivo entro la fine dell'anno.

PER UNICREDIT DUE TIER 1 CON CALL IN SCADENZA   Continua...