Monetario disteso dopo rinnovi p/t Bce per circa 15 mld in meno

martedì 13 luglio 2010 12:30
 

MILANO, 13 luglio (Reuters) - Mercato monetario concentrato sulla fine del periodo di riserva obbligatoria e sul rinnovo delle operazioni di finanziamento, tutto in calendario per oggi. Nelle due operazioni pronti contre termine di questa mattina, a 7 e a 28 giorni, la Bce ha assengato fondi, rispettivamente, per 195,6 miliardi di euro contro 229 in scadenza e per 49,4 miliardi contro 31,6 in scadenza: 245 miliardi complessivi, una quindicina in meno di quelli in scadenza, con un'allocazione relativamente più pesante sul lungo.

"Ancora un buon risultato, d'altra parte il mercato ha retto bene, è rimasto disteso, senza problemi ai tassi" spiega un tesoriere.

Dopo la riduzione della liquidità in occasione del rientro del finanziamento annuale da 442 miliardi di euro, all'inizio del mese, le banche della zona euro continuano a ridurre la liquidità in eccesso nel sistema, in una sorta di exit strategy spontanea.

"Il trend prosegue, naturalmente a piccoli passi, ma chiaramente il settore bancario si è convinto che questa massa di fondi va ridotta", prosegue il tesoriere, che stima un eccesso di liquidità nel sistema ora diminuito a 60-61 miliardi di euro.

Da segnalare che nell'ambito del p/t settimanale la Bce ha fornito una stima benchmark positiva, per la prima volta da circa un anno. È la conseguenza della riduzione della liquidità a seguito della chiusura del finanziamento Bce a 12 mesi, spiegano gli operatori.

Intanto continua la risalita dei depositi overnight in banca centrale, in attesa dell'operazione di fine tuning a un giorno di oggi pomeriggio.

I fondi depositati in Bce, remunerati allo 0,25%, ammontavano ieri sera a quasi 222 miliardi di euro, rispetto ai 205,5 di venerdì scorso.

Resta invece su valori del tutto trascurabili il ricorso ai prestiti marginali Bce all'1,75%: 21 milioni di euro ieri sera, da 1 milione della seduta precedente.

Francoforte ha già annunciato, per il primo pomeriggio, l'ormai consueta operazione di drenaggio fondi overnight, che permette alle banche di riallineare le posizioni di cassa nell'ultimo giorno del periodo di riserva obbligatoria.   Continua...