Argentina, Fitch alza rating a "B" da "default" dopo swap

lunedì 12 luglio 2010 18:17
 

NEW YORK, 12 luglio (Reuters) - L'agenzia di rating Fitch ha alzato il suo giudizio sull'Argentina a "B" da "default" con outlook stabile a seguito della conclusione dell'operazione di swap conclusasi il mese scorso.

Il rating a lungo termine sul debito in valuta estera (Idr, Issuer Default Rating) è salito a "B" da "RD" (restricted default) con outlook stabile.

Il nuovo rating, a cinque notch dal giudizio minimo ma comunque nella categoria spazzatura, riflette il completamento del secondo swap dopo quello del 2005 sul debito andato in default nel 2002, che ha registrato un tasso di adesione del 67%, spiega Fitch in una nota.

La ristrutturazione rappresenta "un passo positivo verso la normalizzazione dei rapporti con i creditori", aggiunge l'agenzia, specificando che il voto "B" è supportato da livelli di reddito pro capite e di crescita economica relativamente alti.

"Necessità di finanziamento del settore pubblico relativamente gestibili, miglioramento delle prospettive economiche nel breve periodo, così come una comprovata flessibilità nel rispondere agli shock di fiducia esterni e interni del 2009 supportano la capacità dell'Argentina di mantenere i suoi obblighi sul debito nel nostro orizzonte previsionale", ha detto Erich Arispe, direttore del Soveriegn Group di Fitch.

I requisiti di finanziamento del debito argentino sembrano gestibili nell'arco dei prossimi due anni, mentre la crescita nel 2010 dovrebbe essere di oltre il 5%, si legge nella nota.

Tuttavia il profilo di credito dell'Argentina rimane limitato da una politica macroeconomica volatile e da un contesto politico debole e il termine dell'operazione di swap non implica l'automatica apertura a nuove fonti di finanziamento con la flessibilità finanziaria del paese che resta limitata, conclude Fitch.

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