PUNTO 2 - Bce più fiduciosa su crescita, abbottonata su stress

giovedì 8 luglio 2010 16:48
 

(cambia titolo e riscrive dopo termine conferenza stampa, nuovo attacco e commento analisti)

FRANCOFORTE, 8 luglio (Reuters) - Nessuna sorpresa destano toni e contenuti dell'ultima conferenza stampa del presidente Bce salvo forse un'intonazione lievemente più ottimista sulle prospettive di crescita della zona euro.

Confermato come ampiamente scontato il costo del denaro sull'attuale minimo di 1%, Jean Claude Trichet esordisce davanti ai giornalisti con l'ormai classica formula dei "tassi che rimangono adeguati" in un ambiente di crescita "disomogeneo" in cui i rischi sono "sostanzialmente bilanciati" sia per le evoluzioni economiche sia per quelle dei prezzi al consumo.

L'istituto centrale di Francoforte continuerà per il momento a garantire alle banche europee liquidità illimitata e il rialzo dei tassi di mercato - di oggi il nuovo record degli ultimi dieci mesi per l'Euribor trimestrale - non va interpretato come alcuna alterazione nell'orientamento di politica monetaria.

Le misure temporanee a sostegno del mercato, spiega ancora, sono per natura stessa transitorie, anche alla luce del recente leggero miglioramento nel funzionamento del mercato secondario.

Dopo una prima parte di conferenza stampa improntata alla più rigida tradizione, nel gergo come nel contenuto, nella seconda fase dell'incontro con i giornalisti l'inquilino dell'Eurotower apre a una maggior fiducia sulle prospettive per la congiuntura.

Sempre attento a non sbilanciarsi nei toni e ricordare che i sedici paesi della zona euro si trovano in condizioni macro molto diverse, Trichet parla comunque di un secondo trimestre "molto migliore del primo" e di segnali incoraggianti dagli ultimi dati, che rispecchiano il proseguimento della ripresa economica durante la primavera.

Prima tra tutte e ultima in ordine cronologico la statistica di questa mattina sulla produzione tedesca, balzata a maggio di 2,6% a fronte del modesto +0,9% delle attese e forte della revisione rialzista - +1,2% da +0,9% - di aprile.   Continua...