Monetario disteso, attesa per chiusura Rob e p/t domani

lunedì 12 luglio 2010 12:32
 

MILANO, 12 luglio (Reuters) - Mercato monetario tranquillo in attesa della seduta di domani, in cui si concentreranno la fine del periodo di riserva obbligatoria, con conseguente operazione di fine-tuning della Bce, e il rinnovo dei finanziamenti a 7 giorni e a 1 mese della banca centrale.

Dopo la riduzione della liquidità connessa al rientro del finanziamento annuale, "sarà molto importante capire se il trend proseguirà, in una sorta di exit strategy spontanea del mercato, o se si è trattato solo di un fuoco di paglia" spiega il tesoriere di una delle maggiori banche italiane.

Dall'ultimo p/t a 7 giorni giungono a scadenza fondi per 229 miliardi, mentre da quello a 28 giorni fondi per 31,6 miliardi. In tutto oltre 260 miliardi di liquidità.

"Credo che complessivamente nelle due operazioni di domani ci sarà un ulteriore asciugamento della liquidità, anche se si procederà a piccoli passi" prosegue il tesoriere. "Certo, sarebbe un forte segnale di normalizzazione che dà il mercato, ma vorrebbe anche dire che i tassi saliranno, con un Eonia che dovrà essere almeno allo 0,75%".

L'Eonia è stato fissato venerdì allo 0,394% dal precedente 0,398%. Attorno alle 12,00 di oggi, invece, l'overnight tratta tra lo 0,35% e lo 0,50% sulla piattaforma Mid, e tra lo 0,15% e lo 0,45% sugli schermi Reuters.

"Il dato fondamentale è che la liquidità sta scendendo, ma nonostante ciò rimaniamo in una condizione di eccesso di fondi nel sistema" afferma un operatore, che stima per domani, per l'operazione di fine tunig di fine perdodo, un drenaggio di fondi overnight di circa 150-160 miliardi di euro.

Secondo le statistiche quotidiane della banca centrale ECB40, i depositi overnight remunerati allo 0,25% ammontavano venerdì sera a oltre 205,5 miliardi di euro, dai 190,7 di giovedì, in rialzo per la seconda seduta consecutiva dopo il calo seguito all'ultimo p/t a sette giorni.

Resta invece fermo nell'ultima seduta a 1 milione di euro il ricorso delle banche ai prestiti overnight all'1,75% della Bce, livello del tutto trascurabile.

Il tesoriere di un'altra banca italiana stima invece un fine tuning più sostanzioso, 200-210 miliardi di euro, con conseguente discesa dei deopositi in area 60 miliardi.   Continua...