8 luglio 2010 / 10:35 / 7 anni fa

Monetario disteso, netto calo depositi overnight in Bce

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Liquidità abbondante sul mercato moenterio, che veleggia verso la chiusura del periodo di riserva obbligatoria, in calendario per martedì prossimo.

Cala intanto vistosamente il flusso dei depositi overnight delle banche in Bce, per effetto della riduzione delle liquidità nel sistema, a seguito del rintro del p/t a 12 mesi e del mancato rinnovo di una quota consistente dei fondi in scadenza.

Secondo le statistiche quotidiane della banca centrale ECB40, i depositi overnight remunerati allo 0,25% ammontavano a ieri sera a 188,405 miliardi di euro dai 243,402 miliardi di martedì.

"Il calo dei depositi si spiega con l'avvicinarsi della scadenza del periodo di manetenimento, ma soprattutto con la liquidità che non è stata rinnovata nel p/t settimanale di martedì" spiega un tesoriere.

L'effetto sui depositi dell'ultimo p/t a sette giorni è stato visibile solo sui dati odierni, essendo stata ieri la data di regolamento del finanziamento.

I prestiti overnight all'1,75% richiesti dalle banche, si attestano a 80 milioni di euro dai 22 milioni della seduta precedente.

"Credo che nei prossimi quattro giorni i depositi torneranno a salire un po' per via della liquidità che resta comunque abbondante" prosegue l'operatore, che stima un eccesso di fondi nel sistema di circa 250 miliardi di euro.

"Bisogna vedere come vanno le cose nel week-end, ma supponendo depositi in area 210-215 miliardi a fine Rob, si potrebbe ipotizzare un'operazione di fine tunig della Bce nell'ordine dei 250 miliardi".

Alle 12,00 l'overnight tratta sostanzialmente stabile tra lo 0,46% e lo 0,59% sulla piattaforma Mid, e tra lo 0,20% e lo 0,40% sugli schermi Reuters. L'Eonia è stato fissato ieri allo 0,414% dal precedente 0,424%.

Il mercato monetario rivolgerà poi l'attenzione nel corso della giornata alla conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet, dopo la decisione della Bce sui tassi di interesse.

"Sarebbe interessante avere qualche commento sulla scadenza del finanziamento a 12 mesi, per capire cosa ne pensa la Bce, se si ritiene soddisfatta o se magari si aspettava un rionnovo di liquidità su livelli ancora inferiori" commenta un operatore.

"Dubito invece ci saranno nuove indicazioni sulla exit strategy, credo che per ora le cose verranno lasciate come stanno, quando in primavera la Bce anno annunciato i primi cambiamenti è stata poi obbligata a tornare indietro."

Continua a piccoli passi, ma senza senza interruzioni, la risalita dei tassi interbancari. L'Euribor a 3 mesi è stato fissato stamane allo 0,810% dallo 0,802% di ieri, consolidandosi sui massimi da dieci mesi.

Il differenziale tra Euribor ed Eonia Swap sulla scadenza trimestrale (oggi allo 0,559% dallo 0,524%) stringe a 25,1 punti base dai 27,8 di ieri.

Sulla curva del futures Euribor la scadenza settembre FEIU0 tratta a 99,025 (invariata), dicembre FEIZ0 a 98,895 (+0,005), mentre marzo 2011 FEIH1 a 98,825 (-0,005). Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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