Manovra, ok commissione: tagli spalmati su tutta filiera farmaci

mercoledì 7 luglio 2010 19:20
 

ROMA, 7 luglio (Reuters) - I tagli alla spesa sanitaria nel settore farmaceutico saranno spalmati su tutta la filiera.

La commissione Bilancio del Senato ha approvato modificandolo in parte l'emendamento del relatore alla manovra, Antonio Azzollini, che redistribuisce i tagli non solo su farmacie e grossisti, ma anche su aziende farmaceutiche.

L'emendamento stabilisce che "la quota minima spettante per i farmaci di classe A (gratuiti per i cittadini) scende dal 6,65% al 3% per i grossisti, mentre aumenta dal 26,7% al 30,35% per i farmacisti".

Il servizio sanitario nazionale tratterrà alle farmacie ad ulteriore titolo di sconto una quota pari all'1,82% dall'1,22% sul prezzo di vendita al pubblico al netto dell'Iva.

Le aziende farmaceutiche dovranno dare alle Regioni un importo pari all'1,83% (prima era il 2,43%) sul prezzo di vendita al pubblico al netto dell'Iva.

Per i generici i prezzi massimi di rimborso saranno stabiliti dall'Aifa "in misura idonea a realizzare un risparmio di spesa non inferiore a 600 milioni di euro annui che resteranno nelle disponibilità regionali".