Manovra, "ausiliario" al posto dei magistrati in processo civile

mercoledì 7 luglio 2010 16:49
 

ROMA, 7 luglio (Reuters) - Il giudice potrà nominare un "ausiliario" che sostituisca il magistrato nei processi civili.

Lo propone il governo nell'unico emendamento che ha finora presentato alla manovra correttiva.

L'emendamento prevede che il giudice civile possa nominare, "anche con decreto pronunciato fuori udienza e comunicato alle parti, un ausiliario per la sollecita definizione della controversia".

Gli ausiliari, che potranno sostituirsi al magistrato solo nelle "cause in cui è già stata fissata l'udienza per la precisazione delle conclusioni", dovranno costituirsi in un apposito albo e potranno essere ex magistrati, ex avvocati, ex notai, professori di diritto o anche ricercatori.

La misura rientra nel pacchetto di provvedimenti che il governo intende inserire in manovra per ridurre i procedimenti pendenti.

L'obiettivo è far calare gli indennizzi per l'eccessiva durata dei processi di 53,568 milioni nel 2011, 2012 e 2013.

Tra le misure l'emendamento prevede che "il presidente di ciascun tribunale e di ciascuna Corte d'appello entro il 31 gennaio di ogni anno rediga un programma per la riduzione del contenzioso civile pendente e per l'attuazione nel settore civile del principio di ragionevole durata del processo previsto dall'articolo 111 della Costituzione".