Manovra, emendamento relatore per misure su libertà d'impresa

mercoledì 7 luglio 2010 13:16
 

ROMA, 7 luglio (Reuters) - Entrano in manovra le misure per aumentare la libertà d'impresa annunciate dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

Lo si legge in un emendamento del relatore Antonio Azzollini che introduce la Scia, la segnalazione certificata di inizio attività.

Il governo aveva intenzione di procedere alla riforma della libertà d'impresa con un doppio binario: da una parte una legge ordinaria, dall'altra una modifica dell'articolo 38 della Costituzione. La parte ordinaria si avvia quindi a confluire nella manovra.

L'emendamento introduce la Scia al posto di tutti i regimi di autorizzazione, licenza e permesso che disciplinano l'avvio delle varie attività economiche.

"L'attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione", dice l'emendamento.

Tutti i controlli amministrativi saranno quindi svolti dopo la presentazione della Scia. L'emendamento prevede infatti che l'amministrazione competente adotti ex post i motivati provvedimenti "di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività".

Il regime della Scia non si applica "alle attività a prevalente carattere finanziario", quindi a banche e assicurazioni.

L'emendamento autorizza il governo ad adottare uno o più regolamenti attuativi da emanare entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Nello scrivere i regolamenti il governo dovrà tenere conto di una serie di principi: proporzionalità degli adempimenti amministrativi; eliminazione di licenze, permessi e autorizzazioni; estensione dell'utilizzo dell'autocertificazione; soppressione di autorizzazione e controlli per le imprese in possesso dei certificati europei Iso; informatizzazione degli adempimenti; coordinamento delle attività di controllo.