Manovra, su pensioni cancellato requisito 40 anni - Cgil

martedì 6 luglio 2010 11:28
 

ROMA, 6 luglio (Reuters) - L'emendamento alla manovra sulle pensioni cancella di fatto il requisito dei 40 anni di contributi.

Lo afferma la segretaria confederale della Cgil, Vera Lamonica, parlando del testo approvato ieri in commissione Bilancio.

"Dal 2015 i 40 anni di contributi, ai quali dal primo gennaio 2011 già si applicherà la finestra mobile per cui diventeranno 41, saranno nuovamente legati alla revisione triennale dell'età pensionabile e dei requisiti di anzianità contributiva. Come avevamo già denunciato nel giorni scorsi, se la norma dovesse rimanere tale si cancellerà il requisito contributivo dei 40 anni", dice la sindacalista nella nota. L'ultima versione dell'emendamento, oggetto di numerose modifiche nel corso di questa settimana, fa partire nel 2015 l'aggancio dei requisiti di pensionamento all'aumento dell'aspettativa di vita. Un secondo adeguamento scatterà nel 2019. Da quell'anno la revisione avverrà su base triennale, quindi i requisiti saranno nuovamente rivisti nel 2022.

Anche se l'emendamento non lo cita, la Cgil ritiene che anche il requisito dei 40 anni dovrà essere agganciato alla durata della vita per come è scritta la norma.

"Altro che refuso. Si torna, di fatto, a quanto previsto nel precedente emendamento del relatore di maggioranza della commissione Bilancio del Senato", continua Lamonica.