Manovra, aggancio pensioni a durata vita parte da 2015, poi 2019

lunedì 5 luglio 2010 17:34
 

ROMA, 5 luglio (Reuters) - L'aggancio dei requisiti pensionistici alla durata della vita partirà nel 2015 ma il secondo adeguamento scatterà solo nel 2019, anno a partire dal quale la revisione avverrà su base triennale.

Lo prevede l'ultima versione dell'emendamento alla manovra formulato dal relatore Antonio Azzollini che è stato appena approvato in commissione Bilancio del Senato.

L'emendamento è stato riscritto recependo una proposta di modifica di Maria Ida Germontani, senatrice del Pdl.

Dovrebbe essersi chiusa quindi la partita sulle pensioni che ha tenuto banco per tutta la settimana suscitando aspre polemiche dentro e fuori il Parlamento, soprattutto tra le file del sindacato.

Il testo, riferiscono fonti parlamentari, sposta il secondo adeguamento dei requisiti pensionistici al 2019 (la versione precedente era 2016). Dal 2019 la revisione avverrà su base triennale, quindi la terza modifica scatterà nel 2022.

L'emendamento anticipa inoltre al 2012 l'aumento a 65 dell'età per la pensione di vecchiaia delle dipendenti pubbliche, come chiesto dalla Ue. I risparmi, 1,4 miliardi al 2019, confluiranno in un fondo per interventi dedicati a politiche sociali e familiari.