Manovra, distributori sospendono consegna farmaci per protesta

lunedì 5 luglio 2010 15:00
 

ROMA, 5 luglio (Reuters) - Le imprese aderenti all'Associazione distributori farmaceutici (Adf) in occasione della assemblea di domani sospenderanno la distribuzione dei farmaci alle farmacie in segno di protesta contro le misure previste dalla manovra 2011-12 del governo, in discussione in Parlamento.

E' quanto si legge in una nota dell'Adf.

"Le imprese contestano in particolare l'articolo 11 comma 6 del decreto legge che prevede un taglio del 55% (dal 6,65 al 3% sul prezzo al pubblico, al netto d'Iva) dei margini commerciali", si legge nel comunicato.

"I costi per assicurare il costante puntuale rifornimento dei medicinali alle 18.000 farmacie italiane hanno finora consentito un utile medio netto delle imprese di appena lo 0,13% sul fatturato. Se il provvedimento dovesse essere approvato la perdita di margine operativo per le aziende del settore metterebbe in ginocchio il servizio distributivo dei medicinali, essenziale per la tutela della salute dei 20 milioni di cittadini che ogni anno entrano nelle farmacie, con gravi riflessi sul piano economico e occupazionale di un settore in cui operano 241 unità distributive con 12.300 addetti", spiega la nota.

Secondo l'Adf "degli oltre 400 milioni ricavati con il taglio almeno 250 graveranno sul conto economico delle aziende di distribuzione, la rimanente parte sul conto delle farmacie".