Monetario, netto calo depositi overnight su rientro p/t 12 mesi

venerdì 2 luglio 2010 12:34
 

MILANO, 2 lugllio (Reuters) - Prosegue la fase di assestamento del mercato monetario, seguita allo scavallo di semestre e, soprattutto, al rientro avvenuto ieri del finanziamento pronti contro termine a 12 mesi della Bce.

I fondi overnight depositati in banca centrale dalle banche della zona euro sono bruscamente calati, ieri sera, a meno di 213 miliardi di euro, dagli oltre 309 del 30 giugno. È l'effetto diretto dei circa 200 miliardi di liquidità in meno rinnovata dal settore bancario nel passaggio dal p/t annuale alle nuove operazioni di finanziamento.

"Il calo dei depositi era obbligato, mi aspettavo forse una riduzione un po' più ampia, ma va anche detto che le banche hanno scaricato parte delle eccedenze facendo numeri rossi" spiega un tesoriere, che stima ora un eccesso di liquidità nel sistema attorno ai 360-370 miliardi di euro, contro i circa 490 della settimana scorsa.

A fronte dei 442 miliardi giunti a scadenza con l'operazione a 12 mesi, le banche di eurozona hanno richiesto fondi per 243 miliardi complessivi nelle due operazioni di finanziamento, a 3 mesi e a 6 giorni, con regolamento su ieri.

Numeri interpretati positivamente dal mercato, che vede ora un settore bancario meno spaventato sulle proprie prospettive future e più fiducioso di poter soddisfare eventuali necessità ricorrendo all'interbancario.

Primo appuntamento da seguire, ora, il rientro dell'operazione a sei giorni, in concomitanza con il ciclo dei p/t settimanli. Sommando i 111 miliardi di ieri, con i 160 dell'ultimo p/t settimanale, risulta una liquidità complessiva in scadenza di oltre 270 miliardi, il 7 luglio. Eventuali scostamenti da tale cifra, nel prossimo p/t settimanale, potrebbero dare ulteriori indicazioni sull'outlook delle banche.

"Credo che alla fine le banche rinnoveranno i 270 miliardi in scadenza, con un margine in su e in giù di una ventina di miliardi" prevede il tesoriere. "Se la cifra dovesse scendere ulteriormente sotto questi numeri, sarebbe un altro buon segnale che arriva dal sistema".

Intanto torna a salire il ricorso ai prestiti marginali della Bce all'1,75%. Ieri sera hanno toccato la cifra di 696 milioni di euro, dai 27 di mercoledì.

"È un'oscillazione che ci sta tutta in questi giorni così complessi, anzi non mi sarei stupito di vedere numeri più alti" spiega un operatore.   Continua...