PUNTO 1 - Bce colloca 111 mld in operazione finanziamento a 6 gg

giovedì 1 luglio 2010 12:25
 

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FRANCOFORTE, 1 luglio (Reuters) - La Bce ha collocato tutti i 111,237 miliardi di euro richiesti da 78 banche nell'operazione odierna di rifinanziamento a 6 giorni ECB28.

L'odierna 'asta veloce', come l'ha chiamata la Bce, è a rubinetto e a tasso fisso dell'1%. La data di regolamento è oggi, esattamente in concomitanza con la scadenza del p/t a 12 mesi della Bce da 442 miliardi di euro.

Il rientro dell'operazione a 6 giorni è fissato sul 7 luglio, in modo da traghettare le richieste di liquidità delle banche dal p/t annuale in scadenza al ciclo dei p/t a 7 giorni.

L'operazione di fine tuning odierna e il p/t a 3 mesi di ieri sono i due strumenti approntati dalla Bce per soddisfare le richieste di liquidità delle banche di zona euro, chiamate a restituire i 442 miliardi ottenuti un anno fa.

Ieri nel p/t a 3 mesi le banche hanno raccolto fondi per quasi 132 miliardi che, sommati agli oltre 111 odierni, indicano un rinnovo di liquidità complessivo attorno ai 243 miliardi, 200 miliardi in meno rispetto alla cifra in scadenza dal p/t a 12 mesi.

"L'utilizzo medio dei depositi dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 miliardi di euro nei prossimi mesi. La questione cruciale è adesso, quale impatto avrà sui tassi. Riteniamo che l'uso elevato dei depositi dovrebbe mantenere i tassi overnight bassi nei prossimi mesi" ha commentato Christoph Rieger, strategist a Commerzbank.

"In generale è risultato inferiore al previsto, ma c'è ancora un eccesso di liquidità di 120-130 miliardi di euro sul mercato e ciò dovrebbe mantenere l'Eonia sotto lo 0,40" dice un dealer del mercato monetario. "Meno eccesso di liquidità può essere visto come un segno positivo poichè potrebbe significare che una grande parte del rifinanziamento a un anno è stato utilizzato per gli arbitraggi e il mercato ha bisogno di meno fondi rispetto a prima, significa che le banche si stanno dando da fare".

"La domanda non è stata così forte come la gente si aspettava. C'è un po' di sollievo sul mercato e la considerazione che alcune delle preoccupazioni circa i finanziamenti in Europa erano esagerate" dice Nick Stamenkovic, strategist a Ria Capital Markets. "Abbiamo visto tassi del mercato monetario salire un poco, ma non in modo aggressivo. Ovviamente, se le banche non hanno chiesto fondi alla Bce, li chiederanno al mercato e di conseguenza i tassi di mercato potrebbero salire un poco".

"Non è una sorpresa il risultato di oggi dopo quello di ieri già relativamente basso" per Joost Deaumont, economista di Abn Amro. "La liquidità non è un problema, ciò che è importante è la solvibilità del sistema".