Rating,ridurre peso in norme requisiti patrimoniali,fondi-Cardia

lunedì 28 giugno 2010 15:20
 

MILANO, 28 giugno (Reuters) - La rilevanza del rating nella normativa sui requisiti patrimoniali degli intermediari e sugli investimenti ammissibili per i gestori collettivi deve diminuire.

Gli effetti delle valutazioni del merito di credito possono infatti essere amplificati da regole che inducono automatismi nel loro utilizzo per le scelte di investimento.

Lo afferma il presidente della Consob, Lamberto Cardia, nel suo discorso al mercato rilevando che, rispetto a questi obiettivi indicati dal Fsb (Financial Stability Board), Consob ha già preso delle decisioni.

Consob infatti ha già chiarito come l'esistenza del rating non esima il gestore dal compiere una adeguata valutazione degli strumenti in cui intende investire il patrimonio dei risparmiatori.

Dal marzo 2009 la Commissione ha inoltre eliminato dagli schemi di prospetto per le quote di fondi comuni aperti il riferimento al rating in precedenza stabilito per la definizione del merito di credito minimo della componente obbligazionaria del fondo.