PUNTO 1 - G20, no tassa banche finché non c'è Basilea III - Fsb

venerdì 25 giugno 2010 20:04
 

(riscrive titolo e lead con nuove dichiarazioni fonte)

HUNTSVILLE, Ontario, 26 giugno (Reuters) - La tassazione sulle banche non può costituire un'alternativa alla riforma della finanza, che deve restare l'obiettivo prioritario e più urgente. Meglio dunque non parlare di nuove tasse finché non entrano i vigore le nuove norme stabilite da Basilea III, anche se una tassazione appropriata, come quella elaborata da Stati Uniti e Gran Bretagna, può ridurre la propensione al rischio delle banche.

E' questa la raccomandazione elaborata dal Financial stability board, presieduto dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, in vista della riunione del G20 che si aprirà domani a Toronto, secondo quanto riferito da una fonte Fsb.

Secondo la stessa fonte "sarebbe comunque auspicabile evitare la definizione e l'attuazione di una tassazione fino a quando non siano state finalizzate norme prudenziali a livello globale che prevedano un rafforzamento dei requisiti patrimoniali e di liquidità".

L'Fsb presenterà una lettera a firma del presidente, un rapporto provvisorio sui principi e le opzioni di politica volti a ridurre il rischio di azzardo morale associato agli istituti finanziari di rilevanza sistemica e un altro rapporto sui progressi raggiunti nell'applicazione delle raccomandazioni del G20 sulle riforme regolamentari, aggiunge la fonte.

L'eventuale introduzione di un'imposta non può costituire un'alternativa alle modifiche della politica di vigilanza che saranno introdotte da Basilea III e dalle raccomandazioni dell'Fsb sulle istituzioni di rilevanza sistemica.

Peraltro una tassa sulle banche rischierebbe di togliere risorse agli istituti e pertanto non aumenterebbe la loro capacità di assorbire eventuali perdite.

D'altro lato, secondo la fonte, una tassazione elaborata in modo appropriato può ridurre la propensione al rischio e rafforzare l'azione della politica prudenziale. Pertanto, ovunque venga prevista una tassazione sugli istituti bancari, essa dovrà essere elaborata e attuata con questo obiettivo. E le proposte presentate da Stati Uniti e Gran Bretagna sono buoni modelli in questa direzione.