Usa, legislatori vicini a soluzione su riforma Wall Street

venerdì 25 giugno 2010 09:12
 

WASHINGTON, 25 giugno (Reuters) - I legislatori degli Stati Uniti sono vicini a una svolta storica nella riscrittura dei regolamenti finanziari, poichè sono giunti a un accordo circa duri, nuovi limiti all'attività di negoziazione delle banche e hanno trovato un compromesso sui derivati.

Allo scoccare della mezzanotte, i democratici hanno risolto uno dei punti più difficili all'interno del documento e sembrano vicini alla soluzione dell'altro.

Entrambe le proposte mirano a proteggere asset bancari dei contribuenti da attività di trading a rischio che hanno portato alla crisi finanziaria del 2007-2009.

I Democratici vogliono completare il lavoro sulla legge nelle prossime ore, prima che Obama discuta di ripresa e di riforma con i leader di altre potenze economiche al meeting del Gruppo dei 20 in Canada.

Dopo quindici ore di negoziazione, i democratici hanno concordato una versione modificata della cosiddetta "regola Volcker", che vieterebbe la maggior parte degli scambi e attività di investimento da parte delle banche.

Essa darebbe ai regolatori poco spazio di manovra per rinunciare al divieto di trading, ma consentirebbe anche alle banche di investire fino al 3% del loro patrimonio netto tangibile in fondi hedge e fondi di private equity.

La questione dei derivati è stato un punto più ostico. Il giro di vite mira a controllare un mercato dei derivati da 615.000 miliardi dollari, portando molta dell'attività di negoziazione su piattaforme di contrattazione e stanze di compensazione.

I derivati trattati over-the-counter hanno peggiorato la crisi finanziaria e hanno portato a un salvataggio da 182 miliardi dollari del gigante assicurativo AIG (AIG.N: Quotazione).

Blanche Lincoln, senatore democratico, sta portando avanti una proposta che costringerebbe le banche a tenere separate le loro operazioni più rischiose.   Continua...