BORSA USA, indici cedono su ripresa incerta, nuove regole banche

giovedì 24 giugno 2010 19:21
 

NEW YORK, 24 giugno (Reuters) - L'azionario Usa è in calo generalizzato, sotto pressione per i timori circa un rallentamento della ripresa e l'esito del dibattito politico sulla riforma bancaria negli Stati Uniti.

"E' chiaro che la riforma discussa a Washington è una preoccupazione e più ci avviciniamo all'approvazione, più si rincorrono voci e reazioni sui mercati", dice David Katz, chief investment officer di Matrix Asset Advisors a New York. Ne risentono le quotazioni del comparto, con JPMorgan Chase (JPM.N: Quotazione) che cede il 2,7% e l'indice di riferimento KBW a -1,5%.

Nè il calo nelle richieste di sussidi di disoccupazione, né i segnali positivi sulla produzione di beni durevoli cancellano le delusioni dei giorni scorsi sul settore immobiliare e sulle vendite al dettaglio. Le preoccupazioni sono sottolineate dalla posizione decisamente cauta della Federal Reserve al termine della riunione sulla politica monetaria.

Cadono i titoli del retail, con JC Penney (JCP.N: Quotazione) a -5,2% e l'indice del settore .RLX a -2,1%. "Se l'immobiliare torna indietro, metterà il guinzaglio alla spesa per consumi", dice Bruce Bittles, chief investment strategist di Robert W. Baird a Nashville. Cade anche Nike (NKE.N: Quotazione) a -3,8%, dopo aver avvisato che la forza del dollaro e l'incremento dei costi potrebbero pesare su fatturato e utili.

Il titolo Dell DELL.O cade a -5,6% nonostante l'annuncio di un piano che punta al miglioramento della redditività e diversificazione del business. Gli investitori esprimono dubbi sulla capacità dell'azienda di fronteggiare il problema dei costi in aumento e le incertezze sulla domanda a livello internazionale.

Ancora fra i tecnologici, cade a oltre -6% Logitech (LOGI.O: Quotazione) dopo il pesante downgrade da parte di Bank of America, che declassa il titolo a "underperform" da "buy".

Male anche Pfizer (PFE.N: Quotazione) che perde il 2,4% dopo aver sospeso i test clinici di un farmaco sperimentale contro l'artrite.

Giornata nera per i titoli legati alla questione della Marea nera del Golfo del Messico. Cede quasi il 5% Transocean (RIG.N: Quotazione), perde oltre il 2% la quotazione newyorchese di BP (BP.N: Quotazione).

L'annuncio di Motorola MOT.N che inizierà a vendere il suo smartphone, Droid X, dal prossimo mese per competere con l'iPhone 4 di Apple (AAPL.O: Quotazione) non aiuta il titolo, che cede oltre il 3%.

Intorno alle 19,15 l'indice Dow Jones .DJI cede lo 0,69%, lo Standard & Poor 500 .SPX perde lo 0,95% e il tecnologico Nasdaq .IXIC lascia sul terreno lo 0,84%. L'apertura dell'S&P 500 sotto la media mobile degli ultimi 14 giorni è considerata un chiaro segnale ribassista.