Cina, mossa yuan in direzione giusta, incognita tempi - Sadun

mercoledì 23 giugno 2010 11:10
 

VENEZIA, 23 giugno (Reuters) - A parere del direttore esecutivo Fmi per l'Italia Arrigo Sadun l'intervento di Pechino sul regime di cambio del renminbi varato lo scorso fine settimana va nella direzione giusta, fondamentale sarà però vedere con quali tempi la Cina procederà a una vera e propria rivalutazione.

"E' un fatto importante, un primo passo, ma serve vedere la velocità con cui i cinesi faranno la rivalutazione, che storicamente è sempre stata effettuata gradualmente. Si va però nella direzione giusta" dice a Reuters a margine di una cerimonia veneziana per la consegna dei dottorati di ricerca dell'università di Ca' Foscari.

"[...] una svalutazione dell'euro è benefica per l'Unione europea e per l'Italia, dove la domanda estera è dinamica" aggiunge.

Dopo il forte apprezzamento nella seduta di lunedì, seguito alle dichiarazioni di apertura a maggiore flessibilità nel cambio, e la lieve correzione di ieri, l'istituto centrale cinese ha fissato oggi il 'mid point' per l'oscillazione dello yuan contro dollaro poco lontano dai livelli di ieri.

Il direttore esecutivo del Fondo passa poi a rispondere ai quesiti riguardanti l'Europa in termini di crescita e livello del debito.

"[Sulla crescita] ci sono preoccupazioni ma si trattta di vedere come verranno bilanciate le situazioni, e nei paesi Ue le situazioni sono diverse perché l'effetto delle politiche fiscali impostate dai paesi si spalmerà su piu anni" spiega.

"L'incremento del debito pubblico andrà gestito ma non è una sorpresa" aggiunge.

Un ultimissimo riferimento al caso Grecia.

"La Grecia è un caso diverso dall'Argentina [...] conta sul supporto dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale" conclude.