Manovra, parte esame emendamenti, verso revisione tagli Regioni

martedì 22 giugno 2010 16:00
 

ROMA, 22 manovra (Reuters) - Mentre inizia in commissione Bilancio del Senato l'esame degli emendamenti alla manovra, maggioranza e governo sono al lavoro per verificare i margini di revisione dei tagli agli enti locali e alle Regioni.

La Lega chiede di rimodulare la riduzione degli stanziamenti premiando le Regioni virtuose e già arrivano primi segnali di apertura dal fronte governativo.

"Bisogna valutare nel merito, fermo restando che i saldi non devono cambiare", commenta il sottosegretario al Tesoro Luigi Casero.

Le Regioni hanno giudicato iniqua e incostituzionale la manovra, che le colpisce con 4 miliardi nel 2011 e 4,5 sia nel 2012 sia nel 2013. Risposte non arriveranno prima di domani, quando alle 17,00 il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, si incontrerà nuovamente con le Regioni.

Altro fronte riguarda l'articolo 45 sull'abolizione dell'obbligo per il Gse di riacquistare i certificati verdi. Intercettato dai cronisti in Senato, il sottosegretario allo Sviluppo Stefano Saglia ribadisce la sua contrarietà alla misura.

Oggi in commissione si chiuderà la discussione generale sulla manovra con le repliche di relatore e governo.

Il presidente della commissione e relatore, Antonio Azzollini, prevede che i senatori possano iniziare a votare gli emendamenti tra "stasera e domani".

Azzollini non commenta l'ipotesi che il governo possa presentare un maxiemendamento, limitandosi a dire che "è presto per parlarne".

La commissione dovrà licenziare la manovra entro il primo luglio. L'esame in aula si chiuderà il 9 luglio, poi la manovra passerà alla Camera in seconda lettura.