PUNTO 1 - Gb introduce tassazione su banche, aumenta Iva da 2011

martedì 22 giugno 2010 15:00
 

(aggiunge livello aliquota, commento analista)

LONDRA, 22 giugno (Reuters) - A partire dal primo gennaio dell'anno prossimo l'esecutivo britannico imporrà una tassa sulle banche, prelievo che dovrebbe fruttare alle casse dello Stato due miliardi di sterline l'anno e che colpirà sia gli istituti britannici che quelli stranieri.

Calcolato sul totale di bilancio, prelievo imposto agli istituti di credito partirà l'anno prossimo da 0,04% per poi passare a 0,07%.

Lo annuncia il cancelliere dello Scacchiere George Osborne, precisando che a partire dal prossimo 4 gennaio verrà innalzata a 20% dall'attuale 17,5% l'imposta sul valore aggiunto.

"Per quanto riguarda l'intervento sulle banche, si tratta di due miliardi rispetto ai tre inizialmente ipotizzati, e non colpisce soltanto il settore delle banche quotate ma le operazioni degli instituti esteri nel Regno Unito, in particolare Santander e National Australia Bank" osserva Mike Trippitt, analista Oriel Securities.

Dall'intervento sull'Iva - per cui il tasso agevolato sulle bollette passerà da 5% a 6% e resta l'esenzione su libri, giornali, alcune categorie alimentari e abbigliamento per bambini - la stima è di oltre 13 miliardi di entrate aggiuntuive l'anno.