Ddl intercettazioni in dirittura d'arrivo - Berlusconi a Oggi

martedì 22 giugno 2010 13:58
 

ROMA, 22 giugno (Reuters) - Il disegno di legge sulle intercettazioni è "ormai è in dirittura d'arrivo", secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

"Quando la legge sarà approvata il nostro Paese sarà davvero più europeo, più civile e più moderno", ha detto il premier in una intervista (della quale non è stata comunicata però la data nella quale è stata rilasciata) concessa al settimanale 'Oggi' che sarà in edicola domani.

Sul rischio che la nuova legge sia un regalo ai criminali o alla 'casta', Berlusconi ha replicato: "Tutto questo non ha nulla a che vedere né con la cosiddetta casta né con le indagini serie contro i delinquenti o la criminalità organizzata. Le regole sulle intercettazioni contro la mafia e tutte le altre organizzazioni del crimine organizzato ('ndrangheta, camorra, sacra corona unita e così via) resteranno infatti in vigore come prima".

"La legge che il Parlamento sta discutendo contiene un giusto equilibrio fra le esigenze della tutela della privacy e quelle della lotta contro il crimine e la tutela della legalità", ha concluso il premier nell'intervista.

La scorsa settimana Berlusconi ha aperto a uno slittamento in settembre dell'esame del ddl alla Camera, dopo il primo contestato via libera in Senato, ma domenica ha di nuovo accelerato sulla necessità di una rapida approvazione parlamentare.

Ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato al Parlamento la necessità di procedere in modo spedito con l'esame della manovra, lasciando sottintendere che le intercettazioni possono aspettare.