PUNTO 4 - Manovra, governo si oppone a condoni chiesti da Pdl

lunedì 21 giugno 2010 19:13
 

(Aggiunge Tremonti in terzo paragrafo)

ROMA, 21 giugno (Reuters) - Il governo si oppone alla riapertura dei condoni fiscale ed edilizio che tre senatori del Pdl vogliono inserire in manovra.

I testi hanno come primo firmatario il senatore Paolo Tancredi e riaprono a fine 2010 i termini del condono edilizio varato nel 2003 e a fine 2008 la finestra di adesione per il condono fiscale "tombale" del 2002.

"Il governo non accetterà mai la riapertura dei termini per il condono fiscale e per quello tombale proposta nell'emendamento presentato da alcuni senatori", dice il sottosegretario all'Economia Luigi Casero in una nota.

La nota è condivisa dal ministro Giulio Tremonti che, a margine di un incontro con le banche a Milano, ha detto ai cronisti di riconoscersi nelle parole di Casero.

Appena uscita la notizia si era levato un coro di proteste sia dai banchi dell'opposizione sia da frange del Pdl stesso.

Il presidente dei Verdi Angelo Bonelli (Verdi) aveva definito il condono edilizio "un atto criminale".

Finisce sotto accusa soprattutto la parte dell'emendamento che prevede la sanatoria anche per gli abusi edilizi realizzati "in aree sottoposte alla disciplina di cui al codice dei beni culturali e del paesaggio", quindi nelle aree protette.   Continua...