21 giugno 2010 / 10:57 / tra 7 anni

PUNTO 1 - Scudo, rimpatri fisici a 39,37 mld su 97 - Bankitalia

* Rimpatri veri e propri a quota 40,5%

* Svizzera guida classifica Paesi provenienza con 66,7 mld

* Tipologia attività vede al primo posto i depositi

(Aggiunge altri dati Bankitalia e contesto)

ROMA, 21 giugno (Reuters) - I capitali fisicamente rientrati in Italia ammontano a 39,376 miliardi su 97 complessivamente emersi con lo scudo fiscale in due tempi che lo scorso anno tra settembre e dicembre e quest‘anno tra gennaio e aprile ha consentito di sanare i soldi esportati illegalmente all‘estero.

Lo comunica la Banca d‘Italia aggiornando le statistiche sulla bilancia dei pagamenti.

Nel dettaglio, l‘ammontare delle attività segnalate dalle banche tra gennaio e aprile 2010 è pari a 11,4 miliardi, di cui 4,146 miliardi sono rimpatri con liquidazione, ossia rimpatri fisici. Il resto, 7,255 miliardi, sono capitali rimasti all‘estero ed emersi tramite i regimi del rimpatrio giuridico o della regolarizzazione.

Tra settembre e dicembre 2009 lo scudo fiscale ha fatto emergere 85,607 miliardi ma di questi solo 35,23 miliardi sono rientrati in Italia a tutti gli effetti.

Come già spiegato lo scorso 17 febbraio, Bankitalia ricorda che i dati differiscono dalle stime del Tesoro per via di una diversa copertura delle fonti e di sfasamenti temporali nelle registrazioni delle operazioni. Mentre l‘Agenzia delle entrate, e quindi il Tesoro, desume immediatamente l‘ammontare dei capitali sanati in base al pagamento dell‘aliquota, le banche hanno tempo fino a fine 2010 per completare le operazioni di rimpatrio o regolarizzazione e comunicarle alla Banca d‘Italia.

Un‘altra differenza riguarda la linea comunicativa, dal momento che il Tesoro non distingue tra rimpatri fisici e giuridici.

Lo scorso 9 luglio il Tesoro ha comunicato che la riapertura del 2010 ha fatto emergere circa 9,2 miliardi, che sommati ai 95 circa del 2009 portano il totale a 104,5 miliardi.

La rilevazione della Banca d‘Italia esclude, inoltre, alcuni beni patrimoniali (preziosi, opere d‘arte) e le operazioni di importo inferiore a una certa soglia (50.000 per Paesi Ue, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia o Islanda; 12.500 negli altri casi).

Guardando alla tabella della Banca d‘Italia sui Paesi di provenienza si nota che tra settembre e aprile dalla Svizzera sono rientrati in Italia 27,736 miliardi mentre 39,052 sono i rimpatri giuridici (66,788 miliardi in totale).

Secondo Paese di provenienza il Lussemburgo (7,619 i miliardi scudati), seguito da San Marino (4,628 miliardi), Principato di Monaco (4,368 mld), Austria (1,524 miliardi), Liechtenstein (1,515 miliardi).

Quanto al tipo di attività sono emersi 45,837 miliardi di depositi in conto corrente, 22,272 miliardi in strumenti di debito, 14,195 miliardi in azioni, 5,158 miliardi in denaro, 8,13 miliardi in altre attività finanziarie, 1,366 miliardi in immobili, 50 milioni in derivati.

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