PUNTO 1 - Sostenibilità debito comprende anche debito privato

giovedì 17 giugno 2010 19:23
 

(Aggiunge dettagli sui risultati della riunione)

BRUXELLES, 17 giugno (Reuters) - Il Consiglio europeo di oggi ha valutato i nuovi criteri di sostenibilità del debito dei vari Paesi, comprendendo in tale concetto anche il debito privato nei singoli Stati.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy nel corso della conferenza stampa a conclusione del vertice di oggi durante il quale sono state decise interventi per una maggiore trasparenza e controllo dei bilanci e un maggior coordinamento della politica economica che dovrebbero consentire ai leader dell'Unione europea di mostrare ai mercati di essere in grado di fronteggiare la crisi finanziaria dell"Eurozona e prevenirne il ripetersi.

Sperando di prevenire future crisi finanziarie, i rappresentanti dei 27 stati, hanno deciso che chi non raggiungerà gli obiettivi di bilancio e di indebitamento dovrebbe affrontare sanzioni più severe. Inoltre, lo stato membro indaempiente dovrà sottoporre il proprio bilancio alla Commissione Ue per un valutazione da parte dei partner prima dell'approvazione da parte del Parlamento nazionale.

Un'intesa è anche stata raggiunta sull'idea di introdurre una tassa sulle transazioni bancarie, idea da sottoporre alla prossima riunione del G20 in calendario a Toronto il 26/27 giugno.

I 27 stati membri hanno convenuto sulla necessità condurre stress test più trasparenti sulle banche in modo da consentire di mostrare il loro stato di salute finanziaria e di rendere pubblici i risultati nella seconda metà di luglio.

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha commentato i risultati della riunione dicendo che "il consiglio europeo oggi si è rimboccato le maniche e ha mostrato che può agire unito quando c'è una volonta politica unita fra gli stati membri e le istituzioni europee".