Monetario, tassi brevi immobili, depositi o/n oltre 200 mln euro

giovedì 17 giugno 2010 12:16
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - Quotazioni distese e depositi a brevissimo schiacciati a ridosso del riferimento Bce per i depositi nella seconda seduta del nuovo mese di mantenimento.

Tornano intanto a superare il tetto dei 200 miliardi i fondi parcheggiati dagli istituti di credito della zona euro presso la Banca centrale e remunerati a 0,25%, mentre il ricorso ai prestiti marginali a 1,75% si riduce a soli 30 milioni.

In perfetta sintonia con le attese delle tesorerie, il balzo dei depositi o/n riflette l'elevato livello dei fondi a disposizione del sistema dopo il rientro degli oltre 360 miliardi del 'fine tuning' di martedì ultimo giorno rob.

Nuovo gradino all'insù per i tassi Euribor. In occasione dell'odierno fixing londinese il tasso interbancario a tre mesi passa così a 0,729% da 0,727% di ieri.

Rispetto ai 31,6 centesimi di ieri, la forchetta "tra base e derivato" si ferma a 31,1 punti base.

"Passata la chiusura della riserva obbligatoria siamo tornati alla situazione tipica delle ultime settimane... per non dire mesi: brevissimo bloccato, depositi elevati ed Euribor il progressiva risalita" spiega un tesoriere.

Alla pagina Reuters ECB40 si legge intanto che per il nuovo mese di riserva obbligatoria che si chiude il 13 luglio prossimo la Bce ha per la dovuta una stima di 213 miliardi, poco oltre i 211,269 dello scorso periodo rob.

Dal Consiglio Ue riunito a Bruxelles arrivano nel frattempo dichiarazioni di apertura da parte dei politici alla possibilità di pubblicare i risultati degli 'stress test' sulle banche.

"Si fa per ora soltanto un gran parlare... qualche minimo effetto si vede sui lunghi. Il brevissimo rimane immobile ma si fa davvero poco, gli scambi sono ridotti all'osso" aggiunge.   Continua...