PUNTO 1 - Francia alza età pensioni per bilanciare conti

mercoledì 16 giugno 2010 14:11
 

(riscrive aggiungendo dettagli)

PARIGI, 16 giugno (Reuters) - Il governo francese ha annunciato che alzerà l'età pensionabile e aumenterà le tasse per chi guadagna di più nell'ambito dell'attesissima riforma finalizzata a bilanciare l'indebitato sistema pensionistico del paese entro il 2018.

Secondo i termini del piano, che rischia di incontrare una dura resistenza sindacale, l'età minima pensionabile sarà alzata gradualmente a 62 anni nel 2018 dagli attuali 60. Saranno inoltre aumentate le tasse su capital gain, stock option e redditi da altri investimenti.

"Non possiamo ignorare il fatto che la popolazione francese sta invecchiando. Dobbiamo affrontare questo fatto. I nostri partner europei lo hanno fatto lavorando più a lungo. Non possiamo evitare di unirci a questa tendenza", ha detto il ministro del Lavoro Eric Woerth presentando le proposte a cui si è arrivati dopo tre mesi di consultazioni con sindacati scettici.

Il presidente Nicolas Sarkozy auspica che la riforma convincerà gli investitori della sua serietà nel fare pulizia nelle finanze statali, destinate a registrare livelli record di deficit e debito nel 2010, permettendo alla Francia di conservare il suo prezioso rating 'AAA'.

Anche con i cambiamenti proposti la Francia avrà comunque una delle età pensionabili più basse nel mondo industrializzato. La Germania pensa di alzarla a 67 anni mentre in Gran Bretagna e Italia lo standard è 65.

Tuttavia rompere la barriera psicologica dei 60 anni è sempre stato difficile in Francia, dove i tentativi dei governi precedenti di implementare modifiche significative sono sempre naufragati alla luce di proteste nazionali nelle strade.

Il sistema pensionistico statale francese dovrebbe registrare nel 2010 un deficit di 32 miliardi di euro, cifra destinata a salire sopra i 100 miliardi entro il 2050 sulla base degli attuali trend alla luce del crescente invecchiamento della popolazione.   Continua...