Commissione Ue comprende timori Italia su parametro debito -Rehn

martedì 15 giugno 2010 17:17
 

STRASBURGO, 15 giugno (Reuters) - In merito alla modifica degli indicatori per misurare i debiti nazionali all'interno del Patto di stabilità, la Commissione europea comprende le preoccupazioni dell'Italia e ammette che è necessario sviluppare dei criteri che siano significativi.

Lo ha dichiarato Olli Rehn, commissario Ue agli Affari economici e monetari.

A chi gli chiedeva un commento alla proposta italiana di considerare al posto del debito pubblico il debito aggregato - che comprende anche l'indebitamento delle famiglie, del sistema finanziario e delle imprese - Rehn ha spiegato in conferenza stampa di essere "pienamente consapevole di queste preoccupazioni sollevate dall'Italia".

"Ritengo che dobbiamo sviluppare un criterio sul debito che sia significativo. E' ancora un lavoro in corso ma presto faremo proposte concrete su molti elementi incluso il criterio di calcolo del debito".

Rehn ha poi aggiunto: "presto presenterò delle proposte concrete in modo tale che entro l'inizio del prossimo anno nuove misure entrino in vigore".

Sollecitato a chiarire la sua posizione in merito all'idea di un debito aggregato, il commisasrio ha dichiarato: "la mia opinione si sta evolvendo ma ritornerò sul punto nel giro di qualche settimana quando avremo importanti sviluppi su questo argomento".

GIUDIZIO ANCORA SOSPESO SU NUOVE MISURE ITALIANE

Rispondendo a una domanda sulle misure di bilancio recentemente annunciate dall'Italia, il commissario ha premesso: "le nostre valutazioni sulle procedure di deficit eccessivo prendono in considerazione performance passate mentre proviamo a tenere anche in conto misure annunciate recentemente, seppure restino ancora sotto analisi".

"Riguardo all'Italia questo significa che nostro giudizio è ancora sospeso in relazione alle misure recentemente annunciate", seppure tali misure "sembrino appropriate".