Manovra, blocco stipendi Pa vale oltre 6,5 mld al 2012 - Aran

mercoledì 9 giugno 2010 13:51
 

ROMA, 9 giugno (Reuters) - Il blocco dei contratti nel pubblico impiego inserito dal governo nella manovra produrrà minori spese per le casse dello Stato superiori a 6,5 miliardi tra 2011 e 2012.

È quanto si legge nel rapporto semestrale dell'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni.

"Già nel primo anno della manovra, per il blocco dei contratti, si realizzeranno minori spese per 5,7 miliardi di euro (occorre sommare i risultati del 2010 a quelli del 2011), fino a giungere nel 2012 ad una minore spesa di poco superiore a 6,5 miliardi", spiega l'Aran.

"Non può essere trascurato, inoltre, che l'attuale formulazione della manovra non sembra limitare gli effetti del risparmio alla mera sterilizzazione delle negoziazioni e dei sistemi di adeguamento retributivo per il personale non contrattualizzato fino all'anno 2012, poiché nel 2013 scatterebbe l'ulteriore vincolo alla crescita delle retribuzioni individuali, che non potranno superare quanto percepito nell'anno 2010".

"Si tratterebbe in tal caso di un effetto a regime pari a 7 mld di euro", continua il documento.

"Il rapporto dimostra che negli ultimi dieci anni la dinamica retributiva del pubblico impiego è cresciuta più del settore privato, ma negli ultimi anni soprattutto l'ultimo biennio contrattuale, è stata pari ai tassi di inflazione. Il blocco dei contratti comporterà minori spese per 6,5 miliardi di euro a regime realizzerà, insieme alle altre misure, una sostanziale parità delle curve di crescita retributiva tra pubblico e privato nel 2013", commenta il commissario dell'Aran, Antonio Naddeo.