Portogallo esclude ricorso ad aiuti Ue/Fmi -segretario al Tesoro

mercoledì 9 giugno 2010 13:29
 

LISBONA, 9 giugno (Reuters) - Il Portagallo non ha in programma di attingere al piano di emergenza da 750 miliardi di euro, predisposto da Ue e Fmi, secondo quanto dichiarato a Reuters dal segretario al Tesoro Carlos Pina.

"E' una opzione che non fa parte dei nostri piani nel senso dell'esecuzione dei nostri progetti di finanziamento, che stanno procedendo con successo", ha risposto Pina in una comunicazione scritta alla domanda se fosse intenzione di Lisbona ricorrere ai fondi Ue/Fmi.

Il segretario al Tesoro ha aggiunto che l'economia portoghese si sta riprendendo con vigore e che le entrate fiscali stanno crescendo più delle attese, con benefici per gli sforzi di riduzione del deficit di bilancio del paese, che lo scorso anno ha toccato il 9,4% del Pil.

Il governo ha annunciato lo scorso mese un pacchetto di misure d'austerità da 2 miliardi di euro, che comprende aumento delle tasse e tagli dei salari nel pubblico impiego. Obiettivo del pacchetto è la riduzione del deficit al 7,3% quest'anno e al 4,6% nel 2011.

Pina ha poi concluso sottolineando che la vendita di bond per 1,517 miliardi di euro oggi "conferma la fiducia degli investitori nel debito pubblico portoghese e nell'economia del paese".