Monetario conferma forte liquidità, occhi a scadenza p/t 12 mesi

mercoledì 9 giugno 2010 12:30
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Il mercato monetario conferma una situazione di eccezionale liquidità, che le banche, dopo averla accumulata in occasione degli scorsi finanziamenti della Bce, la riversa la sera sui depositi presso la Bce che hanno registrato ieri un altro massimo storico.

La maggiore preoccupazione del mercato è ora per la prossima scadenza (il primo luglio) del maxi p/t a un anno da 442 miliardi.

Il tema, secondo alcune banche, potrebbe essere affrontato dalla Bce al meeting di domani, l'ultimo utile prima della scadenza del maxi-p/t.

La Bce, quando si era ancora in una fase di exit strategy, aveva detto che il p/t a un anno non sarebbe stato rinnovato e che si sarebbe proceduto a un p/t ponte di qualche giorno per traghettare i fondi sulla prima operazione settimanale. Da allora i tempi sono molto cambiati e la Bce ha dovuto far marcia indietro reintroducendo alcune misure straordinarie.

La scorsa settimana Nowotny, membro del consiglio direttivo della Bce, ha detto che non c'è la necessità di altri finanziamenti a 12 mesi al momento e che quando verrà a scadere l'operazione precedente di tale durata la Bce farà in modo che non ci siano impatti negativi sul mercato. Bisogna dire che in coincidenza con la scadenza del P/t a un anno c'è in calendario anche una re-istituita operazione a tre mesi.

"Vediamo se domani ci danno indicazioni più precise: certo, con la scadenza di un finanziamento così consistente, pur pensando di orientarsi su altre operazioni, si potrebbe vedere, almeno in una prima fase, qualche tensione" commenta un tesoriere.

Inoltre alla conferenza stampa di domani sono attesi dettagli, almeno nella sessione domande/risposte, circa il programma di acquisto di bond.

I fondi depositati dalle banche in Bce ieri a fine giornata, hanno toccato un nuovo record a 364,587 miliardi da 361,692 miliardi della seduta precedente.

Il mercato sta anche iniziando a pensare alla chiusura del period rob martedì prossimo, per la quale sarà necessaria la solita operazione di drenaggio della Bce, stimata al momento in circa 300 miliardi.   Continua...