Pensioni donne Pa, a cdm domani ipotesi emendamento - Sacconi

mercoledì 9 giugno 2010 10:48
 

ROMA, 9 giugno (Reuters) - Il Consiglio dei ministri di domani valuterà un emendamento da inserire nella manovra che adempia alla richiesta europea di innalzare senza gradualità a 65 anni l'età della pensione di vecchiaia delle dipendenti della Pa.

Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, arrivando all'assemblea di Confartigianato.

"Il Consiglio dei ministri valuterà una ipotesi di emendamento e prenderà una decisione in modo da evitare una procedura di infrazione onerosa. E' la linea che terremo rispetto alla richieste europea", ha detto Sacconi precisando che da parte di Bruxelles è arrivato "un rifiuto al concetto di gradualità".

La normativa attuale prevede un innalzamento graduale per la pensione di vecchiaia delle donne della Pa dagli attuali 60 anni a 65 entro il 2018. Bruxelles, in applicazione di una sentenza della Corte di giustizia Ue, ha chiesto all'Italia di aumentare l'età a 65 anni entro il 2012.

Il consiglio dei ministri è stato convocato per domani alle 9,30. Nell'ordine del giorno diramato da palazzo Chigi il provvedimento non figura.