Veicolo aiuti euro, passo importante, domani scelta AD -Tremonti

martedì 8 giugno 2010 16:47
 

LUSSEMBURGO, 8 giugno (Reuters) - Il ministro dell'Economia italiano ritiene che l'accordo siglato ieri dalla zona euro per costituire un veicolo speciale che sosterrà i paesi in caso di crisi del debito sia "un passo importante" e ha sottolineato che si tratta di "un grande impegno per tutti".

L'European financial stability facility - che potrà raccogliere fondi per un totale di 440 miliardi di euro utilizzando un sistema di garanzie dei singoli paesi - avrà già domani un amministratore delegato, ha aggiunto il ministro.

"Un comitato di saggi sta facendo delle interviste... l'Italia ha delle preferenze, ma aspettiamo rispettosamente", ha detto Tremonti.

A chi gli chiedeva se ci fosse un italiano tra i candidati al posto di Ceo del veicolo, Tremonti ha risposto "noi siamo europei". "Abbiamo espresso una preferenza a voce su due candidati che conosciamo", si è limitato ad aggiungere.

Tra i nomi circolati nel Granducato quello del tedesco Klaus Regling, ex direttore della direzione generale della Commissione che si occupa dei conti pubblici. Anche i francesi avrebbero avanzato una candidatura.

"Lo strumento entrerà in funzione in 2-3 settimane" ha detto Tremonti che ha definito l'importo di 440 miliardi di euro una cifra "colossale".

"Si e' pensato per tanto tempo che fosse impossibile uno strumento europeo, invece questo è uno strumento organico europeo... è il primo strumento finanziario europeo e organico", ha sottolineato il ministro. Parlando di un'altra iniziativa in discussione nella due giorni di Lussemburgo - l'imposizione di un nuovo prelievo sul settore bancario - Tremonti ha detto che la discussione è molto aperta e che l'Italia sposerà il consenso che emergerà in Europa. Il ministro si è mostrato, comunque, freddo sull'iniziativa, aggiugendo che Roma non ha dovuto spendere soldi pubblici per salvare banche e che ha già introdotto nuovi prelievi sul settore negli ultimi anni.