PUNTO 2- Ungheria, da governo piano azione, tassa su banche - Pm

martedì 8 giugno 2010 16:18
 

(aggiunge da nono paragrafo commenti responsabile associazione bancaria)

BUDAPEST, 8 giugno (Reuters) - Il governo dell'Ungheria ha approvato un piano di azione che prevede, tra le varie norme contenute, una tassa sulle banche che resterà in vigore per tre anni e che dovrebbe generare un gettito da 200 miliardi di fiorini per questo anno (pari a circa 700 milioni euro).

Lo ha annunciato il nuovo primo ministro ungherese Viktor Orban al Parlamento del paese, nominato il 14 maggio dopo aver vinto le elezioni di aprile e aver assicurato al suo partito di centrodestra Fidesz due terzi dei seggi parlamentari.

Nel mondo il tempo del capitalismo speculativo sembra essere finito, ha aggiunto.

Nel tentativo di calmare il nervi degli investitori scossi dall'annuncio, poi ridimensionato, di una possibile crisi in stile Grecia, il premier ha cercato di dimostrare di essere in grado di contenere il deficit del paese.

Sul fronte delle banche il premier ha detto che queste devono farsi carico di una parte equa dello sforzo e che il governo ha già avviato trattative con le banche sul tipo di tassa da introdurre.

"Propongo di aumentare i contributi al bilancio pubblico delle banche, assicurazioni e società che erogano prestiti, che quest'anno erano pari a 13 miliardi di fiorini. Propongo di aumentare questa somma a 200 miliardi di fiorini", ha detto Orban.

"Speriamo che in questo arco di tempo l'economia ungherese possa rincominciare a crescere ed essere in grado di centrare i suoi obiettivi senza questa tassa speciale e il governo, il Parlamento ungherese e le istituzioni finanziarie dovrebbero raggiungere un accordo sui passi e i tempi per eliminarla".   Continua...