Manovra, associazioni sindacali del mare contro chiusura Ipsema

lunedì 7 giugno 2010 19:02
 

ROMA, 7 giugno (Reuters) - Le associazioni sindacali e padronali del settore marittimo chiedono al governo di fare marcia indietro nella chiusura dell'Ipsema, l'Istituto di previdenza del comparto.

È quanto si legge in una nota che contiene l'avviso comune siglato per i datori da Confitarma (Confederazione italiana armatori), Fedarlinea (Associazione italiana dell'armamento di linea), Federpesca (la Federazione delle imprese di pesca) e per i lavoratori da Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Le sigle sollecitano il governo a modificare l'articolo della manovra che contiene il taglio dell'istituto e ad accelerare la creazione dell'Esw, che in base a un progetto di legge all'esame della Camera dovrà inglobare gli enti operanti nel settore marittimo: Ipsema, Sasn, Cirm e Usmaf.

"Tale progetto di vera riorganizzazione delle strutture che si occupano della tutela della gente di mare, oltre al miglioramento dei servizi, comporterebbe un risparmio di almeno 15 milioni di euro", si legge nell'avviso comune.

La manovra prevede la chiusura di tutta una serie di enti tra cui, oltre all'Ipsema, il principale è l'Isae.