Argentina, swap esteso a 22 giugno su richiesta banche italiane

martedì 1 giugno 2010 15:41
 

BUENOS AIRES, 1 giugno (Reuters) - Su richiesta delle banche italiane, l'Argentina ha esteso di 2 settimane il termine della sua offerta di scambio su 18,3 miliardi di dollari in default, al 22 giugno dal 7 giugno fissato in precedenza.

Lo ha annunciato il ministro dell'Economia Amado Boudou.

In Italia, secondo stime di mercato, ci sono circa 6 miliardi di dollari di obbligazioni argentine in default e di queste 4,4 miliardi sono di obbligazionisti che hanno aderito alla Tfa, Task Force Argentina presieduta da Nicola Stock e costituita da numerose banche italiane che avevano intermediato i bond.

"Crediamo che questo sia importante date le condizioni di mercato e che è quello che ha richiesto il mercato", ha detto Boudou ai giornalisti.

L'estensione dell'offerta in Italia richiederà il nulla osta della Consob, che ragionevolemente dovrebbe arrivare a breve e comunque prima della scadenza del 7 giugno. Considerato che in Italia domani è un giorno di festa, il primo giorno utile è giovedì 3 giugno.