ESCLUSIVO - UE, crisi debito apre strada a riforma tasse energia

martedì 1 giugno 2010 12:10
 

BRUXELLES, 1 giugno (Reuters) - I combustibli più ecologici potranno diventare i più economici, secondo quanto prevede un progetto di imposta paneuropea che potrebbe anche aiutare i governi a combattare i loro elevati livelli di indebitamento, senza aumentare le tasse ai lavoratori.

E' quanto prevede una bozza della proposta della Ue, di cui Reuters è venuta in possesso.

La Commissione europea intende riformare la fiscalità generale sull'energia, pari a 240 milioni di euro l'anno, che varia da paese a paese e spesso crea incentivi paradossali che incoraggiano le fonti energetiche più inquinanti.

"La normativa standard discrimina contro le energie rinnovabili", si legge nella bozza del documento.

Il progetto prevede di tagliare le tasse per il biofuel e di aumentarle per il carbone.

La tassazione avrà due componenti: la prima riguarda una tassa sull'energia basata sul contenuto energetico dei carburanti più che sul loro volume come accade adesso; la seconda è relativa alla carbon tax, la cui discussione verte su un'imposta fra 4 e 30 euro per tonnellate di C02 emessa.

In discussione anche le esenzioni fiscali per gli agricoltori, famiglie povere e industrie energivore.