Crisi debito, contagio si allarga a paesi più grandi-Bini Smaghi

venerdì 28 maggio 2010 12:27
 

FRANCOFORTE, 28 maggio (Reuters) - La crisi in cui versa al momento la zona euro è un segnale per il resto del mondo, dice il testo del discorso che Lorenzo Bini Smaghi terrà nell'incontro di Rabat con i leader economici di 30 paesi.

"Per usare una metafora corrente, le tensioni dell'area euro sono il 'canarino nella miniera' delle sfide che i leader mondiali dovranno affrontare", ha spiegato il membro italiano del Consiglio direttivo della Banca Centrale europea. I mercati finanziari hanno voluto testare la capacità dei paesi di far passare le necessarie correzioni fiscali, ha aggiunto Bini Smaghi, e i problemi che stanno sfibrando le Grecia e altri paesi dell'Unione monetaria si stanno già diffondendo.

"Basta guardare gli schermi per vedere il contagio in atto", ha osservato, "non solo ad altre economie periferiche ma anche ai maggiori paesi dell'area euro e all'intero sistema finanziario".

Bini Smaghi, pur senza nominare esplicitamente il Cancelliere tedesco Angela Merkel, non ha avuto troppe esitazioni nel criticare l'atteggiamento di Berlino nei giorni più critici della crisi, affermando che "in un grande paese dell'area euro si è pensato che il sostegno dell'opinione pubblica a un'azione rapida si sarebbe potuto ottenere drammatizzando la situazione, per esempio dicendo alla gente che l'euro era in pericolo".

Quel che non si è capito, ha proseguito, è che "nel mezzo di una turbolenza finanziaria, parole del genere sono come benzina sul fuoco e il costo del pacchetto di aiuti può solo aumentare dopo dichiarazioni così drammatiche".

Le critiche del banchiere si sono rivolte anche a quanti hanno predetto il default della Grecia sul proprio debito, ribadendo che un'ipotesi del genere "non era un'opzione ammissibile" per i governi Ue, la Bce e il Fondo monetario internazionale.