Banche Ue si affrancano gradualmente da aiuti statali - Almunia

giovedì 27 maggio 2010 16:13
 

BRUXELLES, 27 maggio (Reuters) - Le banche dell'Unione Europea si stanno via via affrancando dagli aiuti statali grazie alla ripresa del settore dalla crisi del credito che ha portato pacchetti di salvataggio e garanzie pubblici per migliaia di miliardi di euro.

Lo ha dichiarato il commissario Ue alla Concorrenza Joaquin Almunia nel corso di una conferenza stampa.

Dal settembre 2008, quando è esplosa la crisi, la Commissione Ue ha approvato pacchetti di ripatrimonializzazione o altre misure promosse dagli stati membri per aiutare le banche per un ammontare di 4.130 miliardi di euro.

Di questo ammontare circa un terzo - vale a dire 1,24 miliardi - sono stati usati dalle banche sotto forma di fondi statali garantiti o misure di ricapitalizzazione.

"Il calo dell'utilizzo delle garanzie statali è un indicatore incoraggiante che il settore finanziario ha cominciato a tornare a condizioni di mercato normali", ha spiegato Almunia.

"Mentre la situazione resta fragile è importantissimo per l'economia nel suo complesso che le banche non rimangano dipendenti dallo stato più a lungo di quanto sia strettamente necessario e si autofinanzino in modo crescente sul mercato", ha aggiunto.

A dicembre 2009 l'ammontare totale di bond garantiti dallo stato emessi dalle banche hanno rappresentato in media ogni mese il 4% della raccolta totale contro il 30% del primo trimestre 2009, secondo i dati della Commissione Ue.