Usa, in dottrina su sicurezza focus su economia, diplomazia

giovedì 27 maggio 2010 13:40
 

WASHINGTON, 27 maggio (Reuters) - L'amministrazione Obama ha varato una nuova dottrina sulla sicurezza nazionale che dovrebbe combinare impegno diplomatico con la disciplina economica e la potenza militare, con l'obiettivo di sostenere il ruolo internazionale degli Stati uniti.

La strategia del presidente Usa Barack Obama si appella all'allargamento delle partnership al di là delle tradizionali alleanze statunitensi per far posto alle potenze emergenti, come la Cina e l'India, in modo che ci sia una maggiore condivisione delle responsabilità internazionali, secondo stralci del documento ottenuto da Reuters.

Una dottrina che si allontana chiaramente da quella condotta dal predecessore di Obama, George W. Bush, di 'guerra preventiva' e unilateralismo che aveva infastidito diversi alleati Usa.

Alle prese con un'economia ancora sofferente e deficit di bilancio record, il documento cita tra le priorità della nuova strategia l'accelerazione della crescita economica e il riordino dei conti pubblici.

"Al centro dei nostri sforzi c'è l'impegno a ripristinare la nostra economia, che serve come fonte della potenza americana", è scritto nel documento.

Gli obiettivi della nuova strategia di sicurezza nazionale verranno comunicati interamente dall'Amministrazione Obama più tardi nel corso della giornata.

La National Security Strategy, che per legge spetta a ciascun presidente, è spesso una semplice conferma di posizioni e principi esistenti ma è comunque in grado di influenzare bilanci e legislazione e viene attentamente osservata a livello internazionale.

Nel documento si fa riferimento anche alla necessità di "rinnovare le basi della forza dell'America", sostendendo che la crescita economica dipende da "un percorso che deve essere fiscalmente sostenibile". Viene anche sottolineata l'esigenza di ridurre con urgenza la dipendenza dalle fonti petrolifere estere.