PUNTO 1 -Finanziaria riallinea settore pubblico a privato - Bini

giovedì 27 maggio 2010 08:30
 

(Aggiunge altre dichiarazioni, dettagli)

MILANO, 27 maggio (Reuters) - In un intervento sul 'Corriere della Sera' di oggi, a commento della manovra, il consigliere esecutivo Bce Lorenzo Bini Smaghi spiega che riportare la dinamica salariale del settore pubblico in linea a quella del privato non solo giova alle finanze nazionali ma migliora anche l'efficienza e il potenziale produttivo dell'Italia.

"Non si tratta solo di un problema di finanza pubblica", spiega dopo un breve excursus sulla crisi greca.

"Una dinamica salariale eccessiva crea distorsioni sul mercato del lavoro e contribuisce a determinare una perdita di competitività dell'intera economia, che si traduce in inflazione più elevata e in uno squilibrio dei pagamenti con l'estero", Riportare in linea il settore pubblico non è dunque utile solo ai fini della finanza pubblica ma anche per migliorare l'efficienza e il potenziale produttivo del Paese.

In altre parole, dice Bini Smaghi, se il settore pubblico si fosse comportato come il settore privato la Grecia sarebbe stata molto meno vulnerabile e probabilmente non avrebbe subito la crisi che sta attraversando.

Per quanto riguarda l'Italia, il divario tra la crescita dei salari pubblici e quelli privati è inferiore a quella di altri paesi ma rimane rilevante. "Se nel corso di questi anni le remunerazioni del settore pubblico fossero state in linea con quelle private, il disavanzo pubblico italiano sarebbe stato lo scorso anno appena sopra il 3% del Pil e il debito pubblico intorno al 102%, 13 punti in meno di quello registrato. La manovra correttiva per i prossimi anni sarebbe stata probabilmente più contenuta" dichiara Bini Smaghi. Il membro dell'esecutivo Bce conclude dicendo che l'aumento continuo del peso del settore pubblico ha messo a repentaglio non solo le finanze pubbliche ma anche il potenziale di crescita delle economie europee.