SINTESI - Manovra da 29,4 mld, sacrifici per salvare euro

mercoledì 26 maggio 2010 20:30
 

di Francesca Piscioneri

ROMA, 26 maggio (Reuters) - La manovra correttiva dei conti pubblici italiani ammonta complessivamente a 24,9 miliardi per il 2011 e il 2012 con l'obiettivo di salvare l'euro dagli attacchi speculativi degli ultimi giorni, e prevede sacrifici per i dipendenti statali e misure contro l'evasione.

Tagli consistenti toccano le Regioni (per 4,5 miliardi l'anno) e gli enti (27 quelli soppressi con questa manovra) mentre non ci saranno tagli alla sanità.

E' così che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, hanno presentato la manovra varata ieri dal consiglio dei ministri, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

La manovra "contiene sacrifici indispensabili per difendere la nostra moneta", ha detto il premier. "Chi paga dazio sono i dipendenti pubblici, ma la dinamica dei loro aumenti salariali è stata quasi doppia a quella del settore privato, quindi non credo che l'intervento sia drammatico", ha ammesso Berlusconi riferendosi al congelamento degli aumenti salariali nella Pa per il triennio 2011-13. Berlusconi e Tremonti appaiono uniti, dopo le voci di questi giorni, a sostenere la concordia del governo ad approvare il pacchetto di musure: "Non c'è mai stato scontro nel governo, abbiamo lavorato gomito a gomito", dice Berlusconi rivolgendo "un grazie particolarissimo a Giulio". Rafforza Tremonti riferendosi a chi l'ha indicato come la vera anima della coalizione: "Quello che è stato scritto è scorretto. Una manovra di questo tipo la fa il presidente del Consiglio".

Nel suo intervento introduttivo, il Cavaliere ha voluto sottolineare la sintonia con il Capo dello Stato nella messa a punto della manovra e il clima di collaborazione con le parti sociali, esclusa la Cgil. Berlusconi ha anche rivendicato che la manovra non tocca le imprese, alla vigilia dell'assemblea annuale della Confindustria alla quale interverrà domani mattina: "Gli imprenditori devono essere contenti perché non c'è nulla che li colpisca".

Berlusconi ha anche detto che domani non annuncerà il nuovo ministro dello Sviluppo economico poiché non è stato ancora scelto, ma sono in corso colloqui con il capo dello Stato.

Nel pomeriggio, il leader della Cgil, Guglielmo Epifani ha detto che proporrà al direttivo uno sciopero generale di 4 ore entro giugno. Cisl e Uil invece, secondo il Cavaliere, non hanno espresso giudizi negativi sulla manovra.

Sulla struttura della manovra Tremonti ha spiegato: "Il testo che presentiamo è molto complesso. Non è ancora nello stampato ufficiale. E' un decreto con 54 articoli divisi su tre capi. La dividerò in due parti: competitività economica e sostenibilità finanziaria".   Continua...