Manovra, Brunetta conferma abolizione piccole Province

mercoledì 26 maggio 2010 14:16
 

ROMA, 26 maggio (Reuters) - La manovra varata ieri sera dal governo prevede, fra l'altro, la cancellazione di 16 Province.

Lo conferma il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, intervenendo a una trasmissione televisiva.

"Questo è un provvedimento che era già previsto dalle norme Calderoli sul Codice delle Autonomie. Anche qui l'opinione pubblica ci chiedeva una razionalizzazione. Avremo naturalmente la protesta delle piccole Province, magari anche giustificata. Ma dico solo che dobbiamo smettere prima di chiedere a viva voce di eliminare le Province e poi, quando se ne tocca una, in quella Provincia si scende in piazza per dire: `giù le mani'. Il rigore deve essere per tutti", ha spiegato Brunetta a chi gli chiedeva se ci sarà l'abolizione di 16 province con meno di 220.000 abitanti.

Brunetta ha poi confermato che le retribuzioni dei dipendenti statali sono bloccate per tre anni fra il 2011 e il 2013 ma "avranno un adeguamento parziale sulle dinamiche dell'inflazione, e questo credo sia già un risultato rilevantissimo rispetto a quanto si è fatto in Europa".

Quanto alle tasse sugli aeroporti e sul raccordo anulare il ministro ha detto: "Ma no, si tratta di piccole cose che riguardano il finanziamento di infrastrutture e non toccano il quadro generale. Per il Sud sono previste aree a burocrazia zero proprio per invogliare la localizzazione industriale".