24 maggio 2010 / 21:01 / 7 anni fa

SCHEDA - Manovra, tagli a enti locali, condono immobiliare, vari

ROMA, 24 maggio (Reuters) - La manovra 2011-12 che il consiglio dei ministri esaminerà domani sera prevede tagli ai trasferimenti a Regioni ed enti locali, un nuovo condono sui cosiddetti immobili fantasma, il rafforzamento alla lotta all‘evasione e la nascita della nuova Irap per il Sud, nuove procedure concorsuali.

E’ quanto si legge nel documento del Tesoro che il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti ha illustrato questa sera alla riunione della Consulta economica del Pdl e del quale la Reuters è in possesso.

Ecco il dettaglio delle voci contenute a riguardo nel documento.

* Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali:

- contributo di regioni ed enti locali in proporzione all‘incidenza sul bilancio complessivo del settore pubblico;

- sanzioni mancato rispetto Patto di Stabilità interno 2010 e successivi: riduzione trasferimenti; perdita dell‘eleggibilità degli amministratori pubblici;

- possibilità per gli enti locali di utilizzare residui passivi in conto capitale al 31.12.2008 (con abrogazione del meccanismo della premialità per l‘anno 2010);

- attribuzione ai Comuni di un contributo di 200 milioni di euro da ripartire in base a decreto Ministro interno;

- Roma Capitale: in funzione di anticipazione del federalismo e della delega su Roma Capitale, creazione di un fondo di 200 ml. per concorso agli oneri del piano di rientro, erogabili solo a condizione di verifica positiva circa il reperimento da parte del Comune delle restanti risorse, nonché di quelle occorrenti per mantenere l‘equilibrio della gestione ordinaria; per questa finalità, possibilità per il Comune di ricorrere ad una serie di misure fiscali e di riduzione delle spese appositamente autorizzate;

- Regione Campania: annullamento atti della precedente giunta con cui si deliberava di violare il patto e trasmissione alla Corte dei Conti; revoca incarichi di dirigenti; piano di rientro con commissario ad acta;

- esercizio in forma associata delle funzioni da parte dei piccoli comuni;

- divieto per piccoli Comuni di costituire società;

- Iva/Tia: norma interpretativa per evitare il rimborso a carico dei Comuni e delle società municipalizzate.

* Autostrade:

- Per reperire risorse per infrastrutture e consentire di non consolidare Anas dentro il bilancio pubbliche amministrazioni, possibilità di pedaggiamento di tratti di strade di connessione con i tratti autostradali;

- determinazione del termine per l‘avvio delle gare di rinnovo delle convenzioni autostrade: in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni Cipe gli schemi si intendono non approvati e sono sottoposti alle procedure ordinarie.

* Dividendo società statali:

- dal 2011 proventi da dividendi per 500 ml a riduzione degli oneri sul debito pubblico; per la parte eccedente, alla riduzione del debito.

* Condono immobiliare:

- sulla base dei rilievi aerofotogrammetrici già effettuati dall‘Agenzia del territorio, e degli accertamenti già notificati, obbligo per gli interessati di dichiarazione di aggiornamento catastale, con riduzione delle sanzioni a un terzo; in mancanza, attribuzione di rendita presunta, retroattività della rendita;

- obbligo di indicare negli atti soggetti a trascrizione identificazione catastale e relative planimetrie;

- integrazione tra funzioni catastali residuate all‘agenzia del territorio e Comuni.

* Partecipazione comuni a gettito lotta evasione:

- potenziamento della partecipazione dei Comuni all‘accertamento e al recupero dei tributi evasi, con attribuzione del 33% delle maggiori entrate così reperite.

* Limite a uso contante:

- possibilità di ricorrere a pagamenti effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni tramite l‘utilizzo di carte elettroniche istituzionali (tracciabilità, trasparenza, possibilità di utilizzo per altre finalità connesse);

- contante: limite fissato a 5.000 euro con possibilità di variazione in relazione alla media europea.

* Irap del Sud:

- per le regioni del Sud, anticipazione della possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell‘Irap con riferimento alle imprese avviate dopo il provvedimento, con possibilità di riduzione o azzeramento dell‘Irap.

* Mutui non usati della Cdp:

- reperimento risorse per infrastrutture da mutui interamente non attivati, così da consentire la prosecuzione del finanziamento del Mose, e quindi non intaccare il cosiddetto Fondo infrastrutture.

* Disposizioni in materia di procedure concorsuali:

- per favorire ed agevolare la composizione delle crisi d‘impresa, specie in considerazione del momento di particolare congiuntura economica ancora nell‘ottica di favorire e promuovere l‘erogazione di nuovi finanziamenti da parte sia di intermediari bancari e finanziari sia di soci: prededuzione per i finanziamenti erogati in attuazione degli accordi (concordatari ovvero di ristrutturazione dei debiti), e per i finanziamenti-ponte concessi ed erogati dagli intermediari nella fase precedente il deposito delle domande di ammissione alla procedura di concordato preventivo;

- accordi di ristrutturazione: sospensione delle azioni esecutive e cautelari in corso anche durante le trattative decisa dal tribunale nel corso di un‘udienza alla quale sono chiamati a partecipare tutti i creditori (per preservare il diritto di difesa dei creditori estranei) ;

- esonero dalla responsabilità per bancarotta per istituti introdotti dalla riforma fallimentare e nei quali opera il controllo giudiziario: concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti e piani stragiudiziali attestati.

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