24 maggio 2010 / 20:01 / tra 7 anni

SCHEDA - Manovra, i tagli alle pubbliche amministrazioni

ROMA, 24 maggio (Reuters) - La manovra 2011-12 che il consiglio dei ministri esaminerà domani sera prevede tagli lineari alle spese dei ministeri per il 10% con esclusione del fondo ordinario delle università, delle risorse destinate all‘informatica, alla ricerca ed al finanziamento del 5 per mille.

E’ quanto si legge nel documento del Tesoro che il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti ha illustrato questa sera alla riunione della Consulta economica del Pdl e del quale la Reuters è in possesso.

Ecco il dettaglio delle voci contenute nel documento.

* Riduzione dei costi degli apparati politici:

- trattamento economico di ministri e sottosegretari non parlamentari: riduzione del 10% per la parte eccedente gli 80mila euro;

- spesa degli Organi Costituzionali: le risorse rinvenienti dalle riduzioni di spesa che saranno effettuate dalla Presidenza della Repubblica, dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei deputati e dalla Corte Costituzionale vengono destinate alla Cassa integrazione;

- riduzione dei rimborsi a favore dei partiti politici: dimezzato il contributo di un euro quale moltiplicatore per il numero dei cittadini della Repubblica iscritti nelle liste elettorali per le elezioni della Camera dei deputati; soppressione delle quote annuali dei rimborsi in caso di scioglimento anticipato del Parlamento;

- incarichi svolti da titolari di cariche elettive: i titolari di cariche elettive, per gli incarichi conferiti dalle PA possono percepire solo il rimborso spesa ed il gettone di presenza non può superare 30 euro;

- incarico nei governi degli enti locali;

- Iduzione del 10% dei compensi dei componenti degli organi di autogoverno della magistratura ordinaria, amministrativa, contabile, tributaria, militare, dei componenti del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana e dei componenti del Consiglio nazionale dell‘economia e del lavoro (Cnel).

* Riduzione dei costi degli apparati amministrativi:

- per incarichi per la partecipazione ad organi collegiali possibile percepire solo il rimborso spesa ed il gettone di presenza non può superare 30 euro;

- per la partecipazione a organi collegali di enti pubblici o privati che ricevono contributi pubblici si possono percepire solo il rimborso spesa ed il gettone di presenza non può superare 30 euro;

- riduzione del 10% delle indennità e compensi ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo;

- i compensi per incarichi conferiti da società ai quali lo Stato partecipa o contribuisce a pubblici dipendenti confluiscono nelle risorse destinate al trattamento economico accessorio della dirigenza o del personale non dirigenziale;

- riduzione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo degli enti pubblici (n. 5) nonché del collegio dei revisori (n. 3);

- riduzione del 10% dei compensi dei componenti degli organi delle società pubbliche (non quotate);

- riduzione per le Pa delle spese, che non possono essere superiore al 20% di quella sostenuta nell‘anno 2009 per studi e consulenze nonché per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità;

- divieto di effettuare spese per sponsorizzazione;

- società pubbliche - riduzione delle spese per studi e consulenze, per relazioni pubbliche, convegni, mostre e pubblicità, nonché per sponsorizzazioni;

- riduzione spese missioni: riduzione del 50% delle spese sostenute per missioni, ad esclusione delle missioni internazionali di pace nonché di quelle strettamente connesse ad accordi internazionali ovvero indispensabili per assicurare la partecipazione a riunioni presso enti e organismi internazionali o comunitari;

- riduzione del 50% delle spese per la formazione;

- limitazione alle autovetture di servizio: con esclusione dei Vigile del Fuoco e del comparto sicurezza, riduzione delle spese all‘80 % della spesa sostenuta nell‘anno 2009 per l‘acquisto, la manutenzione, il noleggio e l‘esercizio di autovetture, nonché per l‘acquisto di buoni taxi;

* Riduzione della spesa per affitti e manutenzioni:

- censimento degli immobili degli enti previdenziali, con specifica indicazione di quelli ad uso istituzionale e di quelli in godimento a privati;

- razionalizzazione nella gestione degli immobili adibiti ad uffici in uso governativo: gli enti previdenziali provvedono all‘acquisto di immobili adibiti ad ufficio in locazione passiva alle amministrazioni pubbliche;

- destinazione del provento dell‘attività di liquidazione degli enti disciolti al finanziamento della partecipazione italiana alle missioni internazionali di pace;

- soppressione comitato Sir e riversamento al bilancio dei proventi;

- società pubbliche in perdita: divieto per le amministrazioni pubbliche di effettuare aumenti di capitale, trasferimenti straordinari, aperture di credito, né rilasciare garanzie a favore delle società partecipate non quotate che abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, perdite di esercizio ovvero che abbiano utilizzato riserve disponibili per il ripianamento di perdite anche infrannuali.

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