PUNTO 1 - Crisi Europa, Usa sminuisce problema, Cina preoccupata

lunedì 24 maggio 2010 13:56
 

(Aggiunge in coda dichiarazioni, background, dettagli)

PECHINO/MADRID, 24 maggio (Reuters) - Gli Usa hanno indicato che la crisi europea del debito sovrano avrà un impatto minimo sulla crescita mondiale, ma la Cina ha adottato un punto di vista più pessimista, sottolineando che essa avrà un impatto sulla domanda dei suoi prodotti d'esportazione e che anche altre regioni soffriranno.

I veritici dei due paesi, riuntiti a Pechino per colloqui di alto livello, hanno adottato toni differenti mentre i leader della zona euro hanno cercato di fugare i dubbi sul fatto che possono tagliare i deficit fiscali e stimolare la crescita per superare la crisi.

I mercati globali sono stati preda della paura che la crisi del debito che attanaglia la Grecia si possa espandere ad altri paesi altamente indebitati, specialmente nell'Europa meridionale, portando al ribasso l'economia del continente e colpendo gli scambi commerciali con Usa e Asia.

"I problemi della zona euro non sono ancora stati superati" dice Nagayuki Yamagishi, strategist di Mitsubishi UFJ Morgan Stanley Securities a Tokyo.

"E anche se l'economia globale sta decisamente mostrando più segnali di ripresa rispetto a 6 mesi fa, permane il timore che i problemi della zona euro pongano un freno a tale crescita".

Il primo ministro greco ieri ha escluso il mancato pagamento del debito o la sua ristrutturazione, mentre la Spagna si è impegnata a portare avanti un piano di austerità nonostante le minacce di sciopero dei sindacati.

Da Pechino, dove funzionari della prima e della terza economie mondiali, tengono il loro secondo 'dialogo strategico ed economico', sono emersi messaggi contrastanti sui pericoli che i problemi europei costituiscono per la ripresa mondiale.   Continua...