PUNTO 3- Cdm domani per manovra 24 mld, Bonaiuti esclude condono

lunedì 24 maggio 2010 18:18
 

(Aggiorna con Sangalli)

ROMA, 24 maggio (Reuters) - Mentre proseguono gli incontri alla ricerca di una intesa, il governo è determinato ad approvare domani sera la manovra da 24 miliardi messa a punto da Giulio Tremonti per blindare i conti pubblici 2011-2012.

"La manovra sarà di 24 miliardi. Ieri sono stato da [il ministro dell'Economia Giulio] Tremonti. È stata una giornata di lavoro intenso. Non ci sarà nessun condono edilizio, casomai si tratta di mettere a catasto quelle due milioni di unità immobiliari", ha detto stamani il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.

Anche Carlo Sangalli, presidente di Rete Imprese Italia, ha escluso dopo un incontro nel pomeriggio con Tremonti condoni immobiliari, sebbene secondo altri la misura potrebbe comparire sotto altre forme.

Secondo una bozza consultata da Reuters, la manovra prevede tagli complessivi per oltre 7 miliardi sulle dotazioni a Regioni, province, comuni; riduce gli stanziamenti previsti dal patto di stabilità interno agli enti locali per 2 miliardi nel 2011 e per 3,8 miliardi in ciascuno dei due anni successivi. Sforbiciata anche per il fondo sanitario nazionale che viene decurtato per 418 milioni il prossimo anno e per 1,132 miliardi nel 2012.

In arrivo anche una massiccia cura dimagrante per le dotazioni lineari dei ministeri, che nel triennio 2011-2013 verranno ridotte dell'8-10%. La misura comprende anche la riduzione degli stipendi per manager e tutti coloro che ricoprono posizioni apicali nella pubblica amministrazione, come pure il taglio delle spese per studi e consulenze, relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità, sponsorizzazioni, missioni e formazione.

Su questo punto, stamani Bonaiuti aveva preannunciato una riduzione delle spese dei ministeri, "in una cifra percentuale fissa, ma tagliabile a discrezione del singolo ministro".

Dal taglio sono esclusi il fondo ordinario delle università, le risorse destinate alla ricerca e al finanziamento del 5 per mille.   Continua...