Cina si sottrae a impegni specifici su cambi in incontro con Usa

lunedì 24 maggio 2010 09:18
 

PECHINO, 24 maggio (Reuters) - Si è aperto con toni conciliatori ma senza significativi passi avanti il secondo incontro nell'ambito del dialogo strategico-economico sino-americano. Il presidente cinese Hu Jintao ha promesso misure per rafforzare la domanda interna, un obiettivo gradito a Washington perché un aumento dei consumi interni cinesi potrebbe correggere in parte il massiccio avanzo dei conti di Pechino con l'estero. Tuttavia sui tassi di cambio, il tema che più sta a cuore all'amministrazione statunitense, Hu si è limitato a ribadire che la Cina proseguirà sulla strada delle riforme.

"La Cina continuerà ad avanzare progressivamente verso la riforma del tasso di cambio del renminbi seguendo principi di indipendenza, controllabilità e gradualità", ha detto.

Morbida la reazione degli Stati Uniti che hanno detto di accogliere con favore gli impegni di Pechino a riguardo.

"Siamo lieti del fatto che i leader cinesi abbiano riconosciuto che la riforma del tasso di cambio è una componente importante dell'agenda delle riforme", ha detto il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner.

Geithner ha aggiunto però che un tasso di cambio maggiormente guidato dal mercato aiuterebbe a controllare l'inflazione e sarebbe uno stimolo per le aziende cinesi a progredire nella catena del valore.